adulti ancora a scuola

Una storia da festeggiare. Fantastica Vicenda: Un cambiamento che appare.

Nella vita tutto cambia, tutto scorre, ma i cambiamenti ci sembrano o troppo lenti o troppo improvvisi, come quando speri o quando ti capita un imprevisto. Belli sono invece quelli che avvengono e te li godi nel loro andamento.
La transizione digitale del gruppo degli AAAS è uno di quei fantastici cambiamenti
che i protagonisti si godono ancora come un gelato dal gusto infinito.

Oggi è il mercoledì 25 Maggio, chissà quante cose sono accadute nei 25 Maggio. Stamani presto alla radio ho sentito che cento anni fa nacque Enrico Berlinguer, “l’uomo che traghettò il PCI fuori dall’orbita sovietica”. È una bella giornata, La Pania ha il cappello ed è Bella Sempre, secondo il ritornello di scrivere e raccontare.  Noi Adulti Ancora a Scuola lo metteremo stasera, E stasera annunceremo che abbiamo intenzione di raccontare una storia, quella storia fantastica puntualmente presente in questo blog ad ogni gradino della salita verso la emancipazione digitale. Per questa occasione abbiamo organizzato una serata al ritmo di maidiremaiadulti e ci sarà anche la Capra di AAAS.  Alla Pania non dispiacerà restare fuori, immobile  ad  aspettare.  Un  qualcosa  come  una  conferenza  con  cena.  E dentro  tanti  omaggi:  alle  persone,  al  passato  ed  al  futuro  della  esperienza  attuale  di   Adultiancoraascuola.  Tra  i presenti:  EVa  Dritta  e Negro  Amaro.  Quei  due  di  Barga  che  incontriamo  in  “scrivere  e raccontare”  sfogliando  questo  blog.

“L’intento è raccontare, ma anche l’orgoglio di ripercorrere una strada che, nata in un patema, ci ha potato a stare assieme per più di due anni come Adulti Ancora A Scuola a distanza. Abbiamo scoperto di aver più interessi di quello che immaginavamo, abbiamo sperimentato assieme di esser più bravi di quanto sperato. Da sconosciuti siamo diventati l’equipaggio di un progetto che di volta in volta ci apre a nuove sfide con noi stessi e con la tecnologia della comunicazione. Non ci conosciamo bene, ma nel gruppo di AAAS ci sentiamo in un ambiente accogliente. Nessuno è mai lasciato a terra, se non volendo rimanerci.”
Quindi perché non raccontare da capo i mille aspetti di questa Vicenda? Come raccontarla?

Molte pagine sono già scritte, bisogna solo stabilire il criterio di come metterle in ordine. Esse si trovano su www.adultiancoraascuola.eu;  altre vanno aggiunte, alcune si trovano nei nostri file sui nostri pc, sul blog condiviso www.maidiremaiadulti.blogspot.com.
Pagine nuove e fresche, ce ne saranno. Potranno esser scritte, ad esempio ricordando di quei giorni e cosa succedeva fuori, e a cosa servisse il corso di informatica on-line, o qualcosa del genere. Potranno essere considerazioni su cosa accadeva quando via via le nostre abitudini cambiavano per lasciare spazio alle videoconferenze on-line, e anche cosa è cambiato attorno a noi, o anche tra gli oggetti che usiamo, nel modo di pensare, magari. Ci saranno i documenti dei nostri corsi, una scelta dei nostri esercizi effettuati… i manifesti, le presentazioni, il Calendario. Le notizie uscite sul web, sulla stampa, sui social network e nei social media, e che ci hanno riguardato. La maglietta e il cappellino. Our uniform! (Grazie, Emma)
Sarà un racconto dei tanti gradini che ognuno ha salito da solo, accanto alle scale diverse che gli altri salivano con le loro gambe, in un’avventura condivisa, sostenendoci con lo sguardo e con la reciproca stima, tanto che insieme ce l’avremmo fatta a far crescere l’esperienza che abbiamo battezzato UNA FANTASTICA VICENDA.
Adesso siamo in mezzo ai dubbi dell’entusiasmo di redigere. Poi tutto diventerà un libro. Si stamperà? Si foglierà? Si leggerà?  Capiremo salendo le altre scale che vediamo davanti a noi.

RICORDI DAL VIAGGIO – ADULTI ANCORA A SCUOLA. UNA VICENDA FANTASTICA NELL’ISOLA DELLE MASCHERINE.

Fantastica Vicenda. Tutti noi sappiamo intuire che cosa significhi. Conosciamo la nostra lingua, ma io voglio ricordarmi che “fantastico” significa “che appare”, cioè si manifesta, e in questo caso si manifesta come vicenda, e poiché vicenda vuol significare cambio, sostituzione, eccomi giunto alla conclusione: Una Vicenda Fantastica è come dire “un cambiamento è apparso, è una cosa straordinaria, ce ne siamo accorti e se ne sono accorti anche gli altri intorno a noi.
Abbiamo presentato la nostra vicenda nel percorso digitale della educazione degli adulti promosso dalla Unione Europea (EPALE è l’acronimo inglese per Electronic Platform for Adult Learning in Europe, una piattaforma online multilingue europea rivolta al settore dell’educazione degli adulti) e la nostra vicenda educativa è stata scelta tra le cento che sono state pubblicate in uno STORY BOOK di raccolta delle migliori esperienze dell’ultimo periodo. La nostra didattica è annoverata, nel settore della educazione e transizione digitale, come una delle quindici esperienze segnalate e pubblicate in ambito europeo come buone pratiche!

EPALE Community Storybook – Empowering adults to learn and participate in society.pdf (europa.eu)

Una menzione sicura va il blog condiviso di MAIDIREMAIADULTI, come dicevamo “dal mouse al Blog! 

Nel corso di questi ultimi cinque mesi, i percorsi di formazione hanno viaggiato su tre strade parallele, con appuntamenti specifici: il laboratorio Ballando Sulla Tastiera, il Corso di Educazione Digitale +SU e LITTLE ENGLISH, il nostro inglese con Emma.
Si può pensare di accompagnare AAAS alla scoperta dell’inglese usando le abilità che si apprendono col corso di Informatica Pratica?
Questa era stata la domanda e così è nato il corso di Little English. Our English with Emma. Una metodologia composita per introdurci alla lingua inglese, anche come propedeutico a corsi più accademici che anche Unitre Barga offre.

  • Quindi produrremo in lingua inglese. Sarà la lingua di scambio per intendersi con Adulti Amici A Distanza. Così il gemellaggio a distanza, se ci sarà, ha intanto l’acronimo: AAAD.

E, quindi, si arriva alla nuova sfida: cercare partner in ambito europeo, tramite EPALE, con cui scambiare comunicazione e magari progettare assieme un lavoro di scambio e gemellaggio. Abbiamo pubblicato la nostra volontà di raccontare e condividere sulla piattaforma Europea EPALE. Poi siamo passati alla ricerca di un partenariato. Per adesso abbiamo ricevuto un abboccamento da Amsterdam. 

Ce n’è per progettare il futuro …

Sono ammesse domande e commenti. In un prossimo articolo sentiremo le impressioni sulla FESTA da parte di EVa Dritta e Negro Amaro.

 

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